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Una nuova campagna di phishing sta colpendo gli utenti iscritti alla piattaforma per la musica in streaming Spotify.

Agli utenti, contattati via email dal servizio clienti dell’azienda svedese, viene richiesto per motivi di sicurezza di aggiornare i dati personali e le credenziali di accesso al proprio profilo.

Lo stesso Spotify ha rilasciato un comunicato sul sito ufficiale nella sezione Privacy & Sicurezza dal titolo: "Email Sospetta da Spotity".

Come si fa a riconoscere che l'e-mail ricevuta sia stata mandata effettivamente da Spotify?

È meglio essere sicuri, soprattutto quando si tratta di proteggere le tue informazioni riservate dal phishing e da altre minacce.
Ecco alcuni suggerimenti importanti per individuare un'e-mail sospetta:

  • Spotify non ti chiede mai tramite e-mail informazioni personali, come ad esempio quanto segue:
    • Informazioni di pagamento (numero della carta di credito, numero della carta di debito e così via)
    • Password dell'account
    • Numero di previdenza sociale o codice fiscale
  • Spotify non chiede mai di effettuare un pagamento tramite terze parti (ad esempio, Western Union) e non invia e-mail in cui promette premi in denaro.
  • Spotify non chiede mai di scaricare qualcosa dalle e-mail.

Leggi tutto il comunicato

 

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